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ultimo aggiornamento 04/12/2016
AUTOMOTIVE. L'azienda di Legnago è stata acquistata dal gruppo Littelfuse di Chicago
La Menber's è americana «Continuerà a crescere»
Il dirigente Usa: «Il prodotto dal design italiano ha riscontri notevoli sul mercato asiatico» La produzione non sarà spostata fetta di mercato importante, perché enber's, grazie ad un prodotto dal design italiano, ha riscontri notevoli sul mercato asiatico. Infine», sottolinea Lesperance, «l'azienda conta su un gruppo di progettazione e produzione molto professionale». La Menber's Spa di Legnago diventa statunitense. L'azienda fondata 51 anni fa, specializzata nella produzione di connettori spirali elettriche, interruttori stacca batteria e connettori per sistemi frenanti per veicoli industriali ad aprile è stata acquistata dalla Littelfuse Inc. di Chicago. Il gruppo americano è quotato all'indice dei titoli tecnologici Nasdaq di New York, è in continua espansione e punta ad occupare nuovi spazi di mercato nel Vecchio Continente. Da qui a decisione di rilevare l'azienda veronese, il cui marchio è noto in tutto il mondo. «Menber's resta un brand importante», spiega Dave Lesperance, vice-direttore del settore veicoli commerciali di Littelfuse e che, a seguito dell'acquisizione, è presente negli uffici dell'azienda con cadenza mensile. «Littelfuse », spiega Lesperance, «ha deciso di procedere con questa operazione per una serie di motivi: per acquisire una nata nel1927 in uno scantinato di Chicago dove venivano prodotti fusibili per automobili, è diventata poi un colosso operante in tre settori. Il più importante a livello di fatturato (400 milioni di dollari nel 2015), riguarda la componentistica dell'elettronica di consumo, come gli smartphone, le tv e gli elettrodomestici. Fatturato analogo per i prodotti per l'automotive, settore nel quale si inserisce l'acquisizione della Menber's. Il gruppo realizza poi sistemi industriali su misura per grandi infrastrutture, che valgono 100 milioni di dollari. Tutto questo contando, attualmente, su 36 siti produttivi sparsi fra Nord e Sud America, Europa e Asia, in cui lavorano più di 10mila persone. Il fatturato complessivo del gruppo ha registrato, lo scorso anno, una crescita dell'11,4%. E ad una crescita è destinata, secondo le intenzioni dei nuovi proprietari, anche la Menber's, che conta più di 120 dipendenti, fra uffici e produzione. «L'idea della società», spiega Lesperance, di mantenere l'attività dell'azienda a Legnago, e di aumentarne la capacità produttiva, adottando la filosofia "lean" utilizzata anche in Toyota. Si tratta di un metodo di lavoro volto ad aumentare la capacità di realizzazione rendendo più snella l'attività e migliorando il software gestionale». In questo senso, la prima mossa di Littelfuse è stata l'assunzione di un responsabile del personale. «A breve arriverà un manager specializzato in lean e verranno allargati i laboratori e le sale prove destinate ad accogliere i nostri clienti, visto che normalmente produciamo elementi sulla base di richieste specifiche», continua il manager. «La realtà che abbiamo trovato supera quelle che erano le nostre aspettative», continua, «ora si tratta di superare le inevitabili differenze culturali». Sul mercato verrà mantenuto il marchio Menber's, «che costituisce un valore consolidato», sottolinea Lesperence, ma che dovrà essere costantemente in crescita, visto che questa è una caratteristica fondamentale delle realtà che fanno parte della Littelfuse.

Da L'Arena, 05 luglio 2016

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