Home Page
ultimo aggiornamento 03/16/2016
VINI. Pasqua cambia i vertici e adotta la ricetta Usa
L'azienda conta su una cantina nuova e un fatturato 2015 a 41 milioni
La decisione di trasferirsi nel 2009 negli Stati Uniti con base a New York ha dato i suoi frutti in termini di strategia aziendale: nuovi prodotti e una rete commerciale che ora sarà replicata sugli altri mercati. L'aria della Grande Mela ha infatti dato a Riccardo Pasqua di Bisceglie e, di riflesso, al padre Umberto la sensazione e la convinzione che negli ultimi 7 anni si stava andando nel verso giusto, tanto da portarli nell'autunno del 2015 a rilevare le quote del fratello Giorgio e arrivare al 76% della cantina di famiglia che l'anno scorso ha spento la 90esima candelina. L'altro 25% è in capo al terzo fratello, Carlo. Mentre Giorgio è stato liquidato con due transazioni, una l'autunno scorso e l'altra a gennaio. Ora ai nastri di partenza c'è la terza generazione con Riccardo, il fratello Alessandro e la cugina Cecilia. Riccardo, 37 anni, è tornato dagli Usa per diventare amministratore delegato, dopo aver messo in piedi Pasqua Usa Tic che distribuisce in 47 dei 50 stati federali e in Canada, segnando un fatturato di 13 milioni sui 41 milioni del fatturato consolidato 2015, in crescita del 20% sul 2014. Il balzo di vendite nel mercato nordamericano è aumentato del 44% e nel 2010 fatturava solamente 1,4 milioni.

«Nel 2009 ho deciso di trasferirmi e creare una nostra filiale negli States», racconta Riccardo, «nonostante fosse iniziata la crisi economica e finanziaria, sentivo che bisognava andare a vedere e provare, qui in azienda si stava vivendo una sorta di stasi». Appena arrivato ha agganciato un partner e consulente cileno a cui ha mostrato tutti i prodotti Pasqua. Lui l'ha guardato e scrollando la testa gli ha detto: «Devono essere solo tre: Amarone, Prosecco e Pinot Grigio». Da questa collaborazione il giovane Riccardo in pochi anni ha conquistato 70 clienti diretti su quasi tutto il territorio americano, e nelle 9 province canadesi. «Abbiamo creato e portato un prodotto come "Passione e sentimento" che, grazie alla tecnica dell'appassimento e alla sua struttura abbinata alla morbidezza, ha conquistato il pubblico dei millenium», spiega l'ad. «In pochi anni siamo riusciti a creare una struttura che ha un contatto diretto con i clienti e il mercato senza importatori, qui sta la nostra forza e ci dà anche molti margini di crescita su questo mercato, e comunque è un modello di rete distributiva che cercheremo di esportare anche sugli altri 50 mercati in cui siamo presenti». Fra pochi giorni il fratello Alessandro (31 anni) andrà a sostituire Riccardo nella sede americana di Pasqua sulla Broadwaytra Lower Manhattan e Nolita.
Umberto guarda i due figli e con una certa timidezza parla di questa cantina in via Belvedere a San Felice, all'inizio della Valpantena. «L'abbiamo realizzata nel 2008 investendo 22 milioni», precisa, «e non ne abbiamo mai dato notizia, ora è giunto il momento». Si torna a parlare del- la famiglia Pasqua come «a family passion». Sembra che sia tornata la voglia di fare impresa.
«Ebbene sì», sottolineano Umberto e Alessandro, «i giovani vengono mandati in giro per il mondo, li responsabilizziamo, diventano area manager e il ritorno è già molto, nei primi mesi di quest'anno stiamo già crescendo a due cifre». Pasqua Vigneti e cantine produce 15 milioni di bottiglie e la capacità delle linee può arrivare a 25 milioni. «Ma quello a cui puntiamo», conclude Riccardo, «è spostarci su una fascia sempre più alta; il riconoscimento del nostro Amarone Riserva e anche di altri nostri vini a livello internazionale ne è una prova». Pasqua - che conta su 100 ettari di vigneto di proprietà nel Veronese e Prosecco e altri 200 dei conferitori dalla Puglia al Chianti, da Asti alla Sicilia - realizza l'87% del giro d'affari all'estero il contributo determinante per questo arriva anche da Cecilia, nipote di Umberto, che segue l'area britannica, l'America Centrale, il Sud America, Australia e Nuova Zelanda. "

Da L'Arena, 13 marzo 2016

Contatti

Area Relazioni Associative

tel. 045 8099452
fax 045 590327
organizzazione@confindustria.vr.it