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ultimo aggiornamento 07/30/2015
Coca Cola: oltre 4mila posti di lavoro a Nogara
Sono 4.095 con l'indotto, 315 i dipendenti. Il più grande impianto d'imbottigliamento d'Europa, a settembre celebra i quarant'anni
MILANO - È nata negli Stati Uniti, ma è una realtà italiana e veronese più di quanto si pensi. E se non ci fosse la Coca Cola, l'economia nazionale andrebbe incontro a una perdita di risorse pari a 481 milioni di euro e un calo ulteriore della disoccupazione dello 0,29%. Almeno, questo è quello che emerge dalla ricerca, commissionata da Coca Cola Hbc Italia, condotta da Sda Bocconi School of Management e presentata ieri, alla stampa, ad Expo. All'Expo Coca Cola ha presentato anche Plant Bottle, contenitore in fibra vegetale, frutto, si legge in una nota di una tecnologia brevettata che converte gli zuccheri delle piante in ingredienti per realizzare le bottiglie. Coca Cola in Italia ha 8 stabilimenti, ma il più grande impianto di imbottigliamento d'Italia è a Nogara, ed è di proprietà di Coca Cola Hbc Italia, controllata di Coca Cola Hbc ag. Con i suoi 136 mila metri quadrati di superficie totale, il sito veronese è anche il primo in Europa per capacità produttiva, con oltre 700 milioni di litri di soft drink a marchio the Coca Cola company l'anno e più di un miliardo tra lattine, bottiglie e bag in box, sacche destinate al consumo alla spina. «Coca Cola è una realtà prevalentemente locale», afferma Giangiacomo Pierini, direttore delle relazioni istituzionali e della comunicazione di Coca Cola Hbc Italia «con un forte radicamento sul territorio nazionale, che, grazie ai suoi stabilimenti crea importanti opportunità di occupazione e sviluppa attività a favore delle comunità in cui opera. In questo modo», sottolinea Pierini, «dà vita in Italia a un circolo virtuoso di cui beneficia l'intera catena produttiva e distributiva. Inoltre, le aziende coinvolte, generano a loro volta redditi ed entrate fiscali, sviluppando l'attività economica all'interno delle loro rispettive catene del valore». Coca Cola in Italia impiega direttamente 2.074 dipendenti, dislocati in 8 sedi, tra stabilimenti, uffici e depositi per un impatti occupazionale diretto e indiretto è pari a circa 26mila posti di lavoro, equivalente allo 0,1% della forza lavoro totale a livello nazionale. Quotidiano A Nogara, dove a settembre si ricorderanno i 40 anni di presenta di Coca Cola, i dipendenti sono 315, per un impatto occupazionale diretto e indiretto di 4.095 posti di la- voro. Secondo la ricerca il numero di chi dipende, parzialmente o totalmente, dai redditi di lavoro generati da Coca Cola in Italia è di 70mila. Il profilo dei dipendenti Coca Cola presenta una maggiore incidenza femminile rispetto alla media delle imprese attive, sia a livello dei quadri, 34% contro il 28%, sia a livello di cariche dirigenziali, con il 24% rispetto al 13%. In particolare, in Coca Cola Hbc Italia la metà dei ruoli appartenenti al cda è ricoperta da donne. La ricerca, infine, evidenzia come nell'ipotetico scenario in cui venisse meno la presenza di Coca Cola in Italia, l'economia nazionale andrebbe incontro ad una perdita di risorse pari a 481 milioni di euro, che corrispondono allo 0,01% delle risorse complessive generate in Italia e un aumento del tasso di disoccupazione del 0,29%.


Da L'Arena, 07 luglio 2015

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