| La crisi finanziaria e di liquidità delle principali banche internazionali e italiane ha avuto ripercussioni significative anche nel rapporto con le imprese, già in difficoltà per il brusco rallentamento di fatturato e ordini.
La gestione finanziaria delle imprese è attualmente così caratterizzata:
a) Tensione finanziaria
b) Accesso al credito molto difficile
c) Interlocutori bancari disorientati
d) Difficoltà nell’individuare gli interventi necessari per uscire dalla tensione finanziaria
e) Difficoltà nell’individuare l’interlocutore che può supportare le scelte
Confindustria ha svolto negli scorsi mesi a livello nazionale un’importante azione mediatica su questi aspetti, che si è affiancata all’iniziativa del Ministero del Tesoro di costituzione di Osservatori del Credito presso le Prefetture.
Un importante risultato è stato raggiunto:
- con l’Avviso comune firmato con ABI (3/8/2009) “Accordo di sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese”
L'accordo prevede, in particolare, la possibilità di sospendere temporaneamente il pagamento della quota capitale delle rate o dei canoni relativi ad operazioni di mutuo o di leasing. E' inoltre previsto l'allungamento a 270 giorni delle anticipazioni bancarie su crediti.
Dal momento dell'adesione le banche hanno a disposizione 45 giorni per dare attuazione all'avviso in commento.
Entrando nella sezione si potrà accedere a:
- “Avviso Comune” dove è descritto l’accordo tra Abi e Confindustria.
- "Guida all'Avviso Comune" dove sono riportati i chiarimenti necessari relativi all'applicazione della moratoria dei debiti.
- “Elenco banche aderenti all’avviso comune”
- “Accordo di sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese”dove è presente la modulistica per richiedere la sospensione dei debiti .
Mentre a livello locale, Confindustria Verona ha inteso rafforzare il supporto sul tema della finanza e dell’accesso al credito alle imprese proprie associate, tramite:
- un accordo con Cassa di Risparmio del Veneto attraverso il quale sono state individuate iniziative di diverso genere finalizzate alla predisposizione di strumenti per fornire alle imprese un supporto per affrontare l’attuale situazione di crisi economica e finanziaria.
- un accordo con Banca Popolare di Vicenza attraverso il quale viene messo a disposizione delle aziende iscritte a Confindustria Verona un "Plafond Finanziamenti" di 10.000.000 di euro per le richieste a valere sugli strumenti agevolativi messi a disposizione da Veneto Sviluppo Spa quali:
Tali strumenti agevolativi, tecnicamente identificati come "Fondi Rotativi", prevedono dei finanziamenti dove parte della provvista è regionale e senza remunerazione di interessi e parte della provvista é bancaria con degli interessi su cui la Veneto Sviluppo Spa ha imposto delle condizioni massimali.
Su tali condizioni massimali, la Banca Popolare di Vicenza si impegna con l'accordo ad applicare a tutte le aziende iscritte a Confindustria VR uno sconto dello 0,3%.
- un accordo con Confindustria Veneto e Borsa Italiana per aprire presso l’associazione veronese un “Exchange Information Point”. Primo in Italia a livello regionale, sarà punto di riferimento per fornire informazioni e supporto a tutte le imprese del Veneto che desiderino avvicinarsi alla piazza finanziaria italiana. L'Exchange Information Point vuole sensibilizzare le imprese sui temi relativi alla quotazione, accompagnare l'imprenditore nel percorso di valutazione delle diverse opportunità, ed avvicinare il mondo delle imprese non quotate al mondo delle quotate per condividere le opportunità derivanti dai mercati dei capitali.
- un tavolo di confronto con i principali Istituti di Credito che operano nella nostra Provincia.
In quell’ambito è stato richiesto ai responsabili degli Istituti di Credito di individuare degli strumenti finanziari e delle linee di credito dedicate che consentano alle imprese di affrontare con minori difficoltà il delicato momento che stiamo attraversando.
Tali proposte sono state ora raccolte, elaborate e rese visibili in un’apposita sezione del sito internet di Confindustria Verona.
Gli strumenti elencati verranno costantemente aggiornati e/o integrati in base alle indicazioni da parte degli Istituti di Credito.
Entrando nel capitolo:"Le proposte delle banche per il sostegno finanziario delle imprese" si potrà accedere a:
- un “documento di sintesi degli strumenti finanziari” ricevuti suddivisi per tipologia di intervento con una breve illustrazione;
- un“indice degli Istituti “che hanno formulato le proposte, con l’indicazione delle schede tecniche relative ai diversi strumenti finanziari presentati. |