ultimo aggiornamento 04/19/2017
Definizione di Micro, Piccola e Media Impresa
Con la Raccomandazione Comunitaria 2003/361/CE (GUUE L124 del 20.05.2003) ed il Decreto di recepimento del Ministero delle Attività Produttive del 18.04.2005 (GU 238/2005) sono stati individuati i parametri per la definizione della dimensione aziendale di micro, piccola e media impresa.
La definizione comunitaria di piccola e media impresa è utile per individuare i soggetti beneficiari di contributi pubblici, aiuti di stato e contributi in de minimis nell'ambito di strumenti e bandi di finanza agevolata. La definizione distingue le imprese in associate, collegate e autonome. L'azienda che richiede l'agevolazione pubblica deve individuare a quale di queste categorie appartiene.

Impresa associata

E' considerata associata l'impresa che abbia con altre aziende la seguente relazione: un'impresa detiene da sola, insieme ad una o più imprese collegate, il 25% o più del capitale o diritti di voto di un'altra impresa. Lo status di impresa associata implica la somma dei dati riguardanti il numero dei dipendenti, fatturato e attivo patrimoniale in proporzione alla partecipazione al capitale o alle percentuali di voto detenuti dalle imprese immediatamente a valle e a monte dell'impresa che richiede l'agevolazione. La quota del 25% può essere raggiunta o superata se sono presenti le seguenti categorie di investitori:

a) società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio, persone fisiche o gruppi di persone fisiche che esercitano regolare attività di investimento in capitale di rischio e che investono fondi propri in imprese non quotate, a condizione che il totale investito da queste persone o gruppi di persone in una stessa impresa non superi 1.250.000 euro; b) università o centri di ricerca pubblici e privati senza scopo di lucro; c) investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale; d) enti pubblici locali aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro e meno di 5.000 abitanti.

Impresa collegata

E' considerata collegata l'impresa in cui un'altra impresa:

a) dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria; b) dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria; c) ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un'influenza dominante, quando la legge applicabile consenta tali contratti o clausole; d) controlla da sola la maggioranza dei diritti di voto, in base ad accordi con altri soci.

Un'impresa può essere ritenuta collegata ad un'altra impresa tramite una persona o un gruppo di persone fisiche se si verificano entrambe le seguenti condizioni:

- la persona o il gruppo di persone fisiche che agiscono di concerto devono possedere in entrambe le imprese, congiuntamente nel caso di più persone, partecipazioni in misura tale da detenerne il controllo in base alla normativa nazionale vigente;

- le attività svolte dalle imprese devono essere comprese nella stessa divisione della classificazione delle attività economiche ISTAT 2002, ovvero un'impresa ha fatturato all'altra almeno il 25% del totale del fatturato annuo riferito all'ultimo esercizio contabile chiuso ed approvato prima della data di sottoscrizione della domanda di agevolazione.

Lo status di impresa collegata implica la somma per intero dei dati riguardanti il numero dei dipendenti, fatturato e attivo patrimoniale di tutte le imprese a monte e a valle dell'impresa richiedente l'agevolazione.

Impresa autonoma

E' considerata autonoma l'impresa che non ha relazioni di associazione e di collegamento.

Parametri dimensionali

Si definisce PMI, e nel dettaglio micro impresa, piccola impresa e media impresa, l’impresa che a seguito della verifica dello status di associata, collegata o autonoma, rientra nei parametri in tabella.


I requisiti a) e b), oppure a) e c), a seconda della convenienza dell’azienda, devono entrambi sussistere. Per fatturato si intende la voce A1 del conto economico redatto secondo le norme vigenti del codice civile.

Per totale di bilancio si intende il totale dell’attivo patrimoniale. I dipendenti vanno calcolati in termini di Unità Lavorative Anno (ULA)*. Si considerano dipendenti i lavoratori dell'impresa a tempo determinato o indeterminato, iscritti nel libro matricola dell'impresa e legati a forme contrattuali che prevedono il vincolo di dipendenza, fatta eccezione per quelli posti in cassa integrazione straordinaria. Non rientrano tra i dipendenti gli apprendisti con contratto di apprendistato e le persone con contratto di formazione o con contratto di inserimento. Anche gli imprenditori e i soci che svolgono attività lavorativa in azienda sono conteggiati al fine del calcolo dell'ULA ma devono percepire dei compensi per l'attività lavorativa svolta.

La verifica dello status di impresa deve essere effettuata con riferimento alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione, prendendo in considerazione i dati dell'ultimo bilancio chiuso ed approvato.

Le imprese che rientrano nei parametri dimensionali specificati, una volta verificato lo status di associata, collegata, autonoma, sono definite imprese PMI ossia micro impresa, piccola impresa e media impresa.

Per una prima valutazione alleghiamo una tabella di sintesi "Tabella Parametri PMI ". La tabella contiene diversi elementi di semplificazione rispetto alla definizione comunitaria completa: si invita pertanto chi fosse interessato ad effettuare valutazioni sulle dimensioni aziendali o ad altri approfondimenti in merito a prendere visione della Raccomandazione Comunitaria 2003/361/CE (GUUE L124 del 20.05.2003) e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18.04.2005 (GU 238/2005).

Inoltre, presso il Ministero dello Sviluppo Economico è stata costituita la “Commissione per la determinazione della dimensione aziendale ai fini della concessione di aiuti alle attività produttive", creata per fornire indicazioni in merito alla definizione delle Micro, Piccole e Medie imprese.

Cliccando qui potrete trovare, per una rapida consultazione dei "Pareri della Commissione", una scheda riassuntiva dei quesiti sottoposti in ogni riunione e scaricare il contenuto di tutte le riunioni della Commissione.

L'Ufficio Finanza e Credito di Confindustria Verona: finanza@confindustria.vr.it è a disposizione per eventuali chiarimenti.

* Un lavoratore a tempo pieno per tutto l'anno è considerato 1 ULA. Un lavoratore part time, che lavora la metà del tempo di un lavoratore a tempo pieno conta 0,5 ULA.

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