| Un gruppo di industriali ed edili, membri di un comitato provvisorio e desiderosi di ricominciare insieme affrontando i problemi della ricostruzione, della ripresa delle attivitą, nomina Giuseppe Partengo a primo presidente della Nuova Unione degli Industriali.
E’ il 12 maggio 1945.
La sede viene fissata in via Alberto Mario, a fianco dell’Arena, dove vengono sviluppate le prime iniziative e i primi interventi a carattere sindacale, contributivo e previdenziale, ma dove si lavora anche a problematiche oggi del tutto dimenticate: la richiesta di calzature da assegnare ai lavoratori, l’avvio delle pratiche di contributo e di risarcimento dei danni di guerra alle moltissime aziende sinistrate, la costituzione di un'agenzia per la riparazione degli automezzi delle ex Forze armate utilizzati dalle aziende quali veicoli per i trasporti delle materie prime e per la commercializzazione.
Il 15 febbraio 1946 la sede viene incendiata, gli archivi vengono distrutti e i documenti gettati dalle finestre. Un episodio di intolleranza che, ‘cancellando’ i primi sei mesi di storia associativa (con la distruzione di timbri e carta intestata), costringe a modificare la denominazione da Unione degli Industriali in: Associazione degli Industriali della provincia di Verona.
L’associazione vive negli anni successivi grandi mutamenti e segue l’evoluzione assai rapida nell’industria, nel sistema economico e in quello sociale che la contorna, mantenendo fede, nel tempo, ai valori universali: l’impresa e il lavoro, che rimarranno capisaldi anche per il futuro.
Il 29 maggio 2006 l'Associazione degli Industriali della provincia cambia denominazione in |