Contatti

Ufficio Internazionalizzazione, logistica e trasporti

tel. 045 8099447-429-457
fax 045 8041656
estero@confindustria.vr.it
ultimo aggiornamento 03/19/2014
BREXIT

Questa sezione nasce con l’intento di supportare le imprese nella comprensione del procedimento di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, valutando gli impatti che la BREXIT avrà sull’operatività delle attività di business col Paese.

Da quando, lo scorso 15 gennaio, il parlamento inglese ha bocciato il testo dell’accordo negoziato dalla Premier Teresa May con l’UE, è accresciuta l’incertezza sulle modalità e sui tempi di uscita del Regno Unito, in un susseguirsi di cambi di possibili scenari e colpi di scena.

Nelle ultime settimane il Parlamento inglese si è espresso in meaningful e indicative votes sull'Accordo di Recesso e su una serie di altre opzioni di uscita dall'UE (no deal, nuovo referendum, unione doganale, Mercato Comune 2.0..) ma non si è ottenuto nessuno sviluppo significativo del processo Brexit. Tuttavia, il 3 aprile la Premier May ha aperto il dialogo con il leader dell'opposizione laburista, negoziando la possibilità di siglare un'unione doganale con l'UE. Intanto il Parlamento inglese ha votato (come meaningful vote e quindi voto vincolante) contro l'opzione hard brexit/no deal che quindi rimarrebbe possibile solo come extrema ratio nel caso in cui non si riuscisse a percorrere nessuna strada negoziale.

Il 10 aprile il Consiglio europeo ha approvato la richiesta di rinvio presentata dalla premier May concedendo un'estensione fino al 31 ottobre 2019; la data non è casuale: permetterebbe l'uscita del Regno Unito prima dell'insediamento della nuova Commissione europea e dunque senza che possa entrare nel nuovo esecutivo indicando un proprio Commissario.

L'Accordo di Recesso, bocciato diverse volte dal Parlamento europeo, continua ad essere il testo sul quale punta la premier May nell'individuare un'intesa con i laburisti. Salvo Westmister riesca ad approvarlo prima del 22 maggio, il Regno Unito dovrà partecipare alle elezioni europee del prossimo maggio o rischierà l'uscita senza accordo il 1 giugno, il famoso no deal.

Consulta le nostre info flash su Brexit - daily brief

Cronistoria della Brexit ad opera del sito web del Consiglio dell'Unione Europea
Una descrizione dettagliata dell'avanzamento della Brexit nel difficile stato attuale è fornita dal sito della BBC.

Brexit: altri sei mesi di incertezza - scenari geoeconomici a cura del Centro Studi di Confindustria
Infografica+CSC_Brexit_160419_Confindustria.pdfInfografica+CSC_Brexit_160419_Confindustria.pdf

Nonostante, dal volgersi dei fatti degli ultimi giorni, l'ipotesi no deal sia meno probabile, la mutevolezza dello scenario non consente di escludere totalmente questa possibilità (ad esempio in caso di mancata partecipazione del Regno Unito alle elezioni europee). Per questo motivo lasciamo in questa sezione la documentazione precedentemente caricata sull'argomento.

Cosa succede in caso di No deal

Il 20 marzo il Consiglio ha adottato misure di emergenza di natura temporanea e portata limitata, adottate unilateralmente dall'UE in settori specifici in cui il mancato accordo avrebbe conseguenze pesantissime per cittadini e imprese.

I settori interessati sono:

    • Coordinamento della sicurezza sociale
    • Programmi Erasmus+ e PEACE
    • Pesca
    • Trasporti
    • Prodotti a duplice uso
Maggiori informazioni: Dazi applicati ai prodotti europei importati in UK in caso di hard Brexit

La Commissione europea ha definito lo scorso novembre un piano d’emergenza collettivo, un calendario di lavoro comune tra i ventisette Stati membri dell’UE. Si tratta di misure destinate a "contenere i danni" e riguardanti molti aspetti cruciali dei rapporti tra il Regno Unito e l'Ue, in particolare per il funzionamento dei servizi finanziari, del trasporto aereo e di quello terrestre e delle dogane.

Sette cose che le imprese devono sapere per prepararsi alla Brexit

Le Amministrazioni italiane, coordinate dalla Presidenza del Consiglio e in stretto raccordo con le istituzioni UE, hanno identificato le misure di preparazione e di emergenza per prepararsi alla Brexit.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha diffuso il documento: "Prepararsi al recesso senza accordo del Regno Unito dall’UE il 29 marzo 2019 - Informazioni sulle conseguenze e sui preparativi allo scenario di una Brexit senza accordo di recesso".


Quale che sia lo scenario definitivo, i cambiamenti derivanti dall’uscita del Regno Unito saranno notevoli.

DAILY BRIEF – consulta le ultime news sul tema Brexit e le notizie tecniche elaborate per le aziende associate

Brexit: gli impatti per le imprese - sezione di approfondimento con documenti e link utili, azioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell'Agenzia delle Dogane e della Commissione europea. La nota del Centro Studi di Confindustria (CSC).

Accordo Confindustria Veneto e Direzione Interregionale dell’Agenzia delle Dogane per uno sportello informativo a supporto delle aziende

ARGOMENTI

Impatto della Brexit sul settore vino

Autotrasporto merci internazionale - Brexit nel trasporto di merci verso il Regno Unito

Autotrasporto merci internazionale. Regno Unito. Aggiornamento situazione trasporti a seguito della Brexit
Autotrasporto merci internazionale. Regno Unito. Istruzioni per la sicurezza di conducenti e merci in relazione alla Brexit
Lavoratori europei nel Regno Unito e trasferte nel Paese, ipotesi di trattamento in caso di assenza di accordo con l’UE (hard Brexit)

Fino al 31 ottobre 2019 nulla cambia in materia di sicurezza sociale. Continueranno a trovare applicazione nei confronti del Regno Unito i regolamenti comunitari (CE) 29 aprile 2004, n. 883 e 16 settembre 2009, n. 987. Rimangono, quindi, vigenti anche le relative disposizioni applicative emanate dall’Istituto in materia di legislazione applicabile/distacchi, prestazioni pensionistiche e a sostegno del reddito e recupero contributi e prestazioni. INPS

Requisiti sanitari e fitosanitari in caso di no deal - avvisi informativi della CE sulla preparazione di recesso disponibili anche in lingua italiana

Trasferimento dei dati personali dallo Spazio Economico Europeo al Regno Unito in caso di no-deal




Confindustria Verona segue con attenzione il tema Brexit e gli impatti sul business delle aziende.
Al fine di facilitare le proprie associate nel rivolgere all’Associazione i quesiti di interesse sul tema, sono stati attivati i seguenti contatti:
info.brexit@confindustria.vr.it

Ufficio Internazionalizzazione, Logistica e Trasporti
tel. 045 8099447

Allegati

Contatti

Ufficio Internazionalizzazione, logistica e trasporti

tel. 045 8099447-429-457
fax 045 8041656
estero@confindustria.vr.it