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Energia
ultimo aggiornamento 07/21/2022
Servizio CEVI Energia: Calcolo dei crediti d’imposta su consumi energia e gas
Lo scorso 21 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto-legge n. 21, c.d. Decreto Energia 2, successivamente convertito con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 20 maggio 2022, n. 51 che ha modificato le disposizioni in materia di crediti d’imposta sui consumi di energia e gas. Le percentuali di alcune delle agevolazioni introdotte sono state inoltre aumentate dal DL 50/2022 (DL Aiuti).

Nel D.L. 21/2022 vengono previsti due crediti d’imposta per i consumi energetici delle imprese diverse da quelle energivore e gasivore (già oggetto di misure di sostegno per effetto degli arti. 4 e 5 del D.L. 17/2022):

• alle imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16,5 kW, è riconosciuto un credito pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022, qualora il prezzo della stessa, calcolato sulla base della media riferita al primo trimestre 2022, abbia subito un incremento per kWh superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019;

• il credito è pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas, consumato nel secondo trimestre solare 2022, per usi energetici diversi dagli usi termoelettrici, qualora il prezzo di riferimento del gas naturale, calcolato come media, riferita al primo trimestre 2022, dei prezzi di riferimento pubblicati dal Gestore dei mercati energetici (GME), abbia subito un incremento superiore al 30% del corrispondente prezzo medio riferito al medesimo trimestre dell'anno 2019.

Entrambi i crediti d’imposta sono cedibili ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, senza possibilità di ulteriori cessioni, fatta salva la possibilità di sole due ulteriori cessioni se effettuate a favore di banche e intermediari finanziari, società appartenenti a un gruppo bancario, ovvero imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.
Tale cedibilità è, altresì, estesa ai crediti d’imposta già riconosciuti alle imprese energivore e a forte consumo di gas naturale dai decreti-legge nn. 4/2022 e 17/2022.

I crediti d’imposta sono utilizzabili entro il 31 dicembre 2022.
Il Decreto incrementa, inoltre, l’ammontare dei crediti d’imposta riconosciuti dal decreto-legge n. 17/2022:
• quello a favore delle imprese energivore è innalzato dal 20% al 25% con riferimento ai consumi del II trimestre 2022;
• quello a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale è innalzato dal 15% al 20% con riferimento ai consumi del II trimestre 2022.

A completamento di questo quadro complesso è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022 il D.L. n. 50/2022 (decreto Aiuti) che ha introdotto modifiche ed integrazioni ai crediti d'imposta già previsti a favore delle imprese per acquisto di energia elettrica e gas naturale.

In particolare, rispetto alle disposizioni dei DL 4/2022, DL 17/2022 e DL 21/2022, il nuovo decreto prevede quanto segue:

  • per le imprese non energivore (con contatori di potenza > 16,5 Kw) la percentuale di credito è stata innalzata al 15% con riferimento ai consumi del II trimestre 2022
  • per le imprese ad alto consumo di gas la percentuale di credito è stata introdotta anche con riferimento ai consumi del I (primo) trimestre nella misura del 10%. Inoltre è stata innalzata al 25% con riferimento ai consumi del II trimestre 2022
  • per le imprese che NON siano definibili ad alto consumo di gas la percentuale di credito è stata innalzata al 25% con riferimento ai consumi del II trimestre 2022
  • fermo restando la necessità di verificare, per le stesse imprese, il rispetto di tutti gli altri requisiti già previsti.

Si segnala infine, che in relazione alle modalità di calcolo e alla corretta applicazione delle disposizioni relative ai crediti d’imposta è recentemente intervenuta l’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 13 del 13 maggio 2022, che si riporta in allegato.

Per ulteriori dettagli sulle condizioni di spettanza e sulle caratteristiche dei crediti d’imposta si fa rinvio alla nostra precedente notizia VR22.0426 del 30/03/2022.

Nuovo servizio a favore delle imprese per la determinazione della misura dei crediti d’imposta in materia di energia elettrica e gas

Cevi Energia, società di Confindustria Verona, ha istituito un apposito servizio consistente nel controllo delle fatture per la verifica del possesso dei requisiti e nello svolgimento dei relativi conteggi finalizzati alla determinazione del credito spettante.

In allegato riportiamo il testo del contratto/lettera d’incarico con l’indicazione delle attività svolte e dei corrispettivi richiesti, differenziati per imprese aderenti al Consorzio Energia Verona 1, imprese associate a Confindustria Verona (ma non aderenti al Consorzio Energia Verona 1) e imprese non associate.

All’atto del conferimento dell’incarico verranno fornite indicazioni per l’invio della documentazione necessaria. Successivamente verrà esaminata la posizione individuale dell’impresa per verificare la spettanza del credito. In caso di esito positivo verranno poi effettuati i calcoli della
misura del credito e fornito un report riepilogativo.

Qualora dal controllo preliminare risulti non spettante il credito non sarà addebitato nessun onere all’impresa richiedente.
L'esecuzione del servizio presuppone la completa disponibilità delle informazioni e la correttezza di tutti i dati di consumo della singola azienda.

Per completezza si rileva che, nonostante i chiarimenti forniti recentemente dall’Agenzia delle Entrate, alcuni aspetti applicativi risultano ancora controversi e oggetto di un’ulteriore richiesta di chiarimenti di Confindustria.

Le aziende interessate potranno restituire l’incarico compilato e firmato a energia@confindustria.vr.it .

Allegati

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